Festa della mamma 2020

In questa giornata, che poi andrebbe ripetuta ogni giorno, penso un po’ a tutte le donne. Spesso commettiamo l’errore di identificare la donna come mamma, come se la donna potesse servire “solo” a mettere al mondo figli e accudirli. Ma non sempre una donna vuole essere mamma, non sempre è pronta ad essere chiamata mamma, a volte si ritrova in quei panni stretti e vorrebbe solo scappare.

E poi ci sono quelle donne che sono più mamme di tutte, quelle che hanno l’accudimento dentro se stesse, quelle che avrebbero tanto amore da offrire ma il loro bambino non esce dai loro pensieri.

Insomma, fare la mamma non è facile, né quando hai il tuo cucciolo, né quando lo vorresti con tutta stessa ma non arriva. Ecco mio pensiero oggi va proprio a queste mamme che sono un po’ “mamme senza voce”, si sentono in colpa per i loro pensieri e per questo non si confidano con nessuno.

Vi chiedo, oggi, di riflettere su quello che dite alle donne, perché potreste trovarvi di fronte a una di queste mamme. Frasi del tipo: “Dovresti essere solo felice con il tuo bambino” oppure “Bambini non ne hai ancora?” dovrebbero solo morire fra le labbra prima di essere pronunciate!

Nascita nel mese delle mamme

Immagine tratta da https://www.bimbisaniebelli.it/neonato/primo-anno/primo-anno-vita-le-tappe-della-crescita-70776?amphtml=1

Maggio è Mamma! 🥰

Proprio nei primi giorni del mese hai iniziato a farti strada verso il mondo. La tua mamma ha percepito i primi cambiamenti un paio di giorni fa. Esattamente allo scadere delle 40 settimane hai iniziato a preparare il sentiero che ti avrebbe portato a conoscere i tuoi genitori e, contrazione dopo contrazione, la distanza tra voi si è fatta sempre più piccola, fin quando stamattina all’alba sei stato finalmente abbracciato da un petto caldo di amore. 

È stato un arrivo faticoso e intenso per tutti voi, tu che hai resistito con una forza incredibile, la tua mamma che ha sfidato i suoi limiti e ha raggiunto obiettivi che non credeva possibili nemmeno lei e il tuo babbo che ha chiuso perfettamente il vostro cerchio di emozioni con l’attenzione e la protezione che solo un padre può avere. Dopo tanta fatica vi meritate di riposarvi tutti quanti insieme abbracciati. 

Auguri nuova famiglia!

Prato, 3 Maggio 2020

Yoga in gravidanza ON-Line

In arrivo dal mese di Maggio 2020 la versione 𝗢𝗻-𝗟𝗶𝗻𝗲 del corso 𝗬𝗼𝗴𝗮 𝗲 𝗠𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗚𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮 💻🧘‍♀️🤰🙆‍♀️

Se aspetti un bambino e sei entrata nel IV mese di gestazione potrai seguire gli incontri, tramite Skype, direttamente da casa tua 🏠 𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 ‼️ Potrai così usufruire di tutti i benefici che la disciplina dello yoga in gravidanza porta a mamma e bambino.

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𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 13:30 – 14:20 🕜
𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 18:30 – 19:20 🕡
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𝗘 𝗚𝗢𝗗𝗜𝗧𝗜 𝗟𝗔 𝗧𝗨𝗔 𝗟𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘🧘‍♀️🙃😃🧘‍♀️

Travaglio a casa 🏡

Come previsto sei arrivato più veloce della luce e, anche se ti ho conosciuto solo in foto, sei di una perfezione incredibile.

Un altro travaglio in questi tempi di emergenza, un altro travaglio in cui il tocco sparisce, in cui spariscono le espressioni e sparisce un po’ anche la poesia, ma restano gli sguardi, la fiducia che si crea tra una mamma e un’ostetrica, l’accoglienza che solo un luogo tranquillo come la nostra casa può offrirci.

Il solito finale interrotto dalle barriere e dai protocolli restrittivi che, giustamente, proteggono la salute di mamma e bambino. Questo è davvero importante ed è l’unica cosa a cui ci aggrappiamo per trovare la forza per non arrenderci a qualcosa che ci schiaccia ogni giorno di più. Sapere che mamma e bambino stanno bene è il regalo più bello che puoi ricevere nel cuore della notte dopo che li hai consegnati nelle ottime mani delle colleghe ospedaliere.

D. ti auguro di prenderti tutto quello che vuoi nella vita e di raggiungere gli obiettivi desiderati. Non sarà troppo facile, proprio come non lo è nascere, ma la determinazione che hai dimostrato stanotte, sicuramente sarà una risorsa preziosa. Accanto avrai una famiglia amorosa su cui potrai contare sempre.

Buona vita torellino e auguroni a mamma e babbo.

Prato, 9 Aprile 2020

CORSO PREPARTO ON-LINE

Aspettate un bambino e con l’emergenza del Covid-19 non potete frequentare di persona un corso di preparazione alla nascita?

Non preoccupatevi, ho preparato per voi un “corso preparto on-line per coppie” articolato in 4 incontri, per affrontare serenamente la nascita del vostro bambino.

Parleremo di:

  • cosa mettere in valigia e tutto ciò che occorre per la nascita
  • cosa succede al corpo di una donna durante il travaglio
  • come gestire il dolore con metodi naturali
  • prime cure al neonato e come preparare il nido per accoglierlo
  • quali strumenti usare per creare un nuovo equilibrio
  • tutto ciò che c’è da sapere sull’allattamento

Sarà possibile accordarsi sul giorno e l’orario e non serviranno particolari mezzi informatici.

Inoltre se ci saranno più coppie disponibili nello stesso orario e se tutti i partecipanti saranno d’accordo, potrà essere un corso preparto on-line di gruppo e di confronto.

In regalo con il corso di accompagnamento alla nascita –>Il Manuale di Istruzioni per la famiglia perfetta!

in pdf direttamente scaricabile dalla tua mail
 Se anche voi desiderate essere pronti al meglio per la nascita del vostro bambino CONTATTAMI.

Nascere ai tempi del Covid-19

immagine ttratta da https://www.focus.it/scienza/salute/coronavirus-e-gravidanza-che-cosa-c-e-da-sapere

Quanto é difficile questo CoronaVirus, quanto é difficile potere e volere lavorare. Quanto é brutto seguire una mamma nel suo travaglio, nel suo momento unico e irripetibile, per poi trovare le porte dell’ospedale sbarrate e lasciarla proprio sul finale quando sta per conoscere il suo bambino. È un po’ come quando stai guardando un film e, sul più bello, va via la corrente elettrica. 

Eppure la vita va avanti lo stesso anche ai tempi del CoronaVirus, tante mamme partoriscono e tanti bambini ignari di cosa troveranno qua fuori, hanno voglia di nascere sprizzanti di vita. 

Sto cercando di fare qualcosa di buono nel mio piccolo, lavorando da casa e assistendo una donna in travaglio nel suo nido protetto, per mandarla più tardi possibile in un luogo di cui già a cose normali ha timore, figuriamoci adesso. 

Per fortuna noi colleghe siamo una rete indissolubile e, anche se con un po’ d’amaro in bocca, sapere di averla lasciata in buone mani é una consolazione non da poco. Grazie a voi, angeli in ospedale che sempre e comunque siete lì, giorno, notte, domeniche, festivi, con un metro di neve e anche con il Corona Virus che bussa alle porte. 

E adesso un pensiero positivo per il piccolo G. che inizia stasera la sua avventura in questo mondo e che, con tutte le precauzioni possibili e in tempi più sereni, spero di conoscere presto!

Pistoia 11 Marzo 2020

Quando partorire può essere un lutto

Ogni donna sogna il suo travaglio. Sogna il momento in cui finalmente abbraccerà il suo bambino, spera e si augura che tutto avvenga velocemente e in modo naturale. Veloce perché si ha paura di non farcela, veloce per non soffrire, veloce per non lacerarsi. Veloce, soprattutto, perché il bambino non soffra e non stia troppo tempo senza acque (perché per una mamma, quando si rompono le acque é sempre una preoccupazione). C’é la voglia di abbracciarlo prima possibile, anche per verificare coi propri occhi, di essere stata capace di concepire un bimbo sano. 

Ogni mamma si prepara con tutta se stessa per essere una “buona partoriente”, come se per partorire ci fosse la ricetta, come se fosse uguale per tutte, come se respirando nel modo giusto ed eseguendo i giusti compiti fosse scontato che tutto finisca nel migliore dei modi. Ma non sempre quello che una mamma si aspetta corrisponde alla realtà. A volte un cambio di rotta improvviso può farla piombare in un mondo che sembra essere tutt’altro che un sogno. 

D’un tratto si rompe il sacco, ma le contrazioni non arrivano per giorni; non c’è più tempo di aspettare l’insorgenza spontanea del travaglio, ma deve essere indotto; le contrazioni sono forti, ma non sono efficaci per la dilatazione dell’utero. E in altri casi può accadere che la dilatazione si blocca, o sono passate troppe ore da quando il sacco é rotto, o ancora peggio il cuoricino del bimbo sembra battere diversamente. E allora sì, che inizia la corsa, ma il tempo sembra dilatarsi all’infinito. 

Nessuno sa realmente cosa succede in una sala parto e quello che appare normale, per chi é del mestiere, per una mamma può apparire terrorizzante. Tutto succede troppo veloce e corpo e mente non sono sempre pronti a questa velocità. 

Poi si torna a casa e la mamma scompare: allattamento, ragadi, pannolini, un bimbo che piange e non c’è tempo per recuperare il sonno perduto. Una mamma si sente sola e inizia a giudicarsi. Giudica il suo corpo per non aver saputo partorire, per quanto non sia ancora tornato in perfetta forma anche se adesso il bimbo é uscito. Giudica il suo seno di non produrre abbastanza latte e si sente una pessima madre. Non ha certo voglia di sentire racconti di supermamme che hanno partorito in 2 ore senza punti, di altre che hanno allattato senza problemi fino a 2 anni e di bimbi che dormono tutta la notte. 

Quando guardi una mamma che ha in braccio il suo bambino, non conosci il suo vissuto, non conosci la sua gravidanza e figuriamoci il suo parto. Per favore non dirle: “ma che fai? Dovresti essere solo felice!” 
La rendi più triste che mai, lo sa da sola che si é fatta il regalo più bello della sua vita, ma adesso non é quello di cui ha bisogno. Stalle vicino, aspetta con lei che questo trauma risargisca e che quello che lei sta vivendo come il suo fallimento più grande, si trasformi lentamente nella sua più grande conquista!

ostetrica Gloria, 12 Febbraio 2020

https://mamma.robadadonne.it/galleria/15-foto-verita-post-parto/

Benvenuta Iris 🎀

https://pixabay.com/it/photos/iris-kosa%C4%87ce-piantare-cura-3969443/

Concludo questa settimana con la nascita del quarto bimbo del 2020 😊

Si tratta di Iris e i suoi genitori non potevano scegliere nome più azzeccato per questa bambina.

Proprio come un fiore a primavera che si spinge verso il cielo fuori dalla sua calda terra e sfida le temperature ancora basse, sei arrivata sul caldo petto della tua mamma in questa mattina gelida.

Delicata come i petali del fiore che porta il tuo nome, ma resistente come il suo stelo, hai attraversato il tuo travaglio senza perderti d’animo. La tua mamma ti ha sentita e ha raccolto le sue energie per aiutarti a nascere.

La fatica adesso é finita e potete finalmente stare abbracciate per tutta la vita.

Infiniti auguri a questa nuova famiglia e, come sempre, grazie alle mie colleghe che pazientemente mi permettono di essere presente in quel momento magnifico.

Pistoia 7 Febbraio 2020

Nascite simultanee👶👶

Immagine di Anne Geddes

2 mamme, 2 coppie, 2 nuove famiglie con storie e vissuti diversi ma che hanno in comune il compleanno dei loro bimbi.

Ospedale di Prato, 1 Febbraio 2020, un maschietto e una femminuccia decidono di intraprendere il percorso che li porterà a conoscere i loro genitori a distanza di poco più di un’ora l’uno dall’altro.

Per sempre ricorderanno quei momenti di attesa trascorsi insieme, condividendo emozioni e sensazioni.

Grazie alle colleghe che mi hanno permesse di stare vicino ad entrambe le coppie, é stato davvero particolare seguire due travagli simultanei. Impegnativo, ma fortemente potente e con doppia curiosità nel cuore di incontrare per la prima volta gli sguardi di due piccoli che, un giorno, saranno un uomo e una donna fantastici.

Tanti auguri ai piccolini e alle famiglie in cui hanno scelto di vivere 🥰

Prato, 1 Febbraio 2020

L’Epifania tutte le feste porta via!

La nostra befana, invece, ci ha dato un altro motivo per festeggiare, ha portato un bimbo in carne e ossa, il piccolo G. 

Stamattina la prima nascita del 2020 é stata per una supercoppia. Due genitori concentrati e perfettamente in sincronia nel loro travaglio hanno permesso al loro bimbo di arrivare alla velocità della luce. 

La forza incredibile della sua mamma e la ferma sicurezza del suo babbo, infatti, hanno creato il perfetto terreno per accoglierlo e abbracciarlo con tutto l’amore possibile. 

Tanti auguri e un grazie a una nuova famiglia. Assistere a questa unione é stata un’emozione indimenticabile. Grazie anche per l’accoglienza ricevuta all’Ospedale Santo Stefano di Prato. 


Prato 6 Gennaio 2020 

http://www.ilromanziere.com/emergente_nella_calza.htm