“M” ha poco meno di 35 anni quando rimane incinta di una meravigliosa bambina. Cercava un figlio da diversi mesi e mi aveva chiesto consigli per riuscire a farcela in poco tempo perché riteneva di essere un po’ in la con gli anni ed era preoccupata che lei o suo marito potessero avere problemi di fertilità.
Abbiamo analizzato insieme la situazione, rilevando che in quel momento non era ancora necessario rivolgersi a uno specialista. E infatti, con piccoli consigli sullo stile di vita e sulla dieta, in poco tempo ha ottenuto quello che tanto desiderava. Il suo “blocco” si era dissolto con un supporto ostetrico che le aveva ridato la sua serenità e l’aveva resa più feconda.
Insieme abbiamo affrontato tutti i più importanti momenti della gravidanza: l’adattamento del corpo e della mente allo stato gravidico che si verifica nel primo trimestre con i suoi inconvenienti da risolvere, la diagnosi prenatale di possibili malformazioni fetali, con la scelta per un test diagnostico non invasivo su sangue materno che ci ha fatto anche scoprire che stavamo attendendo una femminuccia, l’avvicinarsi del parto con l’accettazione che purtroppo non sarebbe stato possibile un parto naturale, poiché la bimba si era accomodata in posizione podalica, e fare trattamenti era da escludere per una patologia materna.
La bambina è nata di 2.600 gr. poche settimane prima del termine con un taglio cesareo, ed è stato davvero emozionante essere fra le prime persone a conoscerla.
Purtroppo gli inconvenienti sono sempre in agguato e, sempre per quella patologia materna guastafeste, la mamma ha dovuto interrompere l’allattamento dopo un mese dal parto; ne avrebbe sofferto la sua salute e la piccola aveva bisogno di una mamma forte e sana a proteggerla. Così la mamma mi ha subito avvertita e, supportata, ha superato anche quella fastidiosissima settimana in cui il latte se ne è dovuto andare forzatamente. Intanto con un sano programma di nutrizione era cresciuta di quasi un chilo!
La bambina si è a poco a poco regolarizzata su quella nuova situazione ed ha continuato a crescere bene.
A distanza di mesi la nuova famiglia ha ricostituito il suo equilibrio e la mamma si dichiara felice e soddisfatta:
“tutti dovrebbero avere un’Ostetrica da poter consultare durante tutte le fasi nuove e delicate. Il suo aiuto è stato ed è fondamentale. Adesso vorrei solo che “E” fosse maggiorenne, forse sarò meno ansiosa!”
Monsummano, Dicembre 2015
