RIABILITARE IL PAVIMENTO PELVICO

Nel post partum, in menopausa e in ogni momento della vita

AFFIDATI A UN’OSTETRICA SPECIALIZZATA PER RIABILITARE IL PAVIMENTO PELVICO

Il potenziamento pelvico è uno dei primi interventi necessari nel periodo che segue il parto; in questo momento rieducare e riabilitare il pavimento pelvico travite esercizi di ginnastica intima è fondamentale per aiutare nel recupero funzionale e fisico la muscolatura.

Diverse donne, nel tentativo di recuperare al più presto una pancia piatta e un corpo snello, si sottopongono a intensi programmi di attività fisica in palestra, senza considerare che uno sforzo fisico intenso dopo il parto non aiuta, anzi spesso può danneggiare, in quanto la struttura pelvica è ancora indebolita e altre sollecitazioni non possono che indebolirla maggiormente.

Prima di lavorare sugli addominali, quindi, va posta attenzione al pavimento pelvico, in modo da assicurarne un’adeguata tonicità.

Le tecniche per rieducare nel post parto e per riabilitare il pavimento pelvico in qualsiasi altro momento della vita (quando ad esempio si presentano i sintomi) sono sostanzialmente simili e sono dette di tipo conservativo, cioè non chirurgiche e/o farmacologiche e hanno come obiettivo la correzione di molteplici disfunzioni.

Per quanto riguarda i protocolli proposti nel post partum sono estremamente variabili, ma tutti concordano sulla necessità di iniziare a riabilitare il pavimento pelvico a distanza di 4-6 settimane dal parto, quando in madre e neonato si sono attenuati gli effetti della gravidanza e del parto. Estremamente importante è che riabilitare il pavimento pelvico deve essere valutato prima della ripresa di attività quotidiane faticose che comportano aumenti significativi della pressione addominale.

LA CHINESITERAPIA PELVI-PERINEALE (o ginnastica perineale)

Comprende una serie di esercizi di contrazione e di rilasciamento dei muscoli del pavimento pelvico per riabilitare il pavimento pelvico e si articola in 3 fasi:

  1. Presa di coscienza del pavimento pelvico

La donna, guidata dall’ostetrica, impara gradualmente a riconoscere i muscoli del pavimento pelvico e piano piano riesce a muoverli separatamente. Viene verificata l’interferenza di muscoli accessori (glutei, addominali, adduttori) che durante l’attività perineale devono essere inibiti.

  1. Rinforzo e bonificazione del pavimento pelvico 

Dopo aver capito quali muscoli devono essere allenati, si procede con esercizi di contrazione e rilasciamento muscolare, atti a incrementare la forza dei muscoli. A questi si associa la respirazione ed eventualmente l’uso della voce poiché il diaframma respiratorio è strettamente collegato con quello pelvico.

  1. Uso dei muscoli del pavimento pelvico durante le attività quotidiane

Le sedute successive sono riservate per creare un’automatizzazione dei muscoli del perineo, in modo da esercitarli costantemente nella quotidianità senza pensarci troppo. Durante le azioni quotidiane, in relazione ai movimenti si attiveranno automaticamente gruppi muscolari del pavimento pelvico.

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